La voce umana è il primo e più antico degli strumenti. Con Spiritus Temporis, il Festival Internazionale di Musica Antica Note Senza Tempo invita il pubblico a riscoprirne la straordinaria forza espressiva attraverso un percorso che attraversa oltre quattro secoli di storia della musica.

Sabato 4 luglio, alle ore 22.00, nella suggestiva cornice di Piazza della Misericordia a Castelsardo, il gruppo vocale Amoris Laetitia, diretto da Laura Gallo, proporrà un programma che conduce l’ascoltatore dal cuore del Rinascimento fino al Novecento, in un dialogo continuo tra tradizione, spiritualità e ricerca musicale.

Il concerto riunisce alcune delle pagine più significative della polifonia europea, con musiche di Josquin Desprez, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tomás Luis de Victoria, Lodovico da Viadana, Maurice Duruflé e Zoltán Kodály. Un momento di particolare interesse sarà dedicato a Giandomenico Martoretta, compositore del Rinascimento meridionale attivo nella seconda metà del XVI secolo e legato alla corte dei Moncada. Le sue opere, ancora raramente eseguite, rappresentano un patrimonio di grande valore storico e artistico che il Festival continua a promuovere attraverso un costante lavoro di ricerca e valorizzazione.

Spiritus Temporis è costruito come un unico racconto sonoro, nel quale ogni composizione dialoga con la successiva. La limpidezza delle linee contrappuntistiche rinascimentali incontra le armonie e i colori della scrittura corale del Novecento, offrendo al pubblico un’esperienza d’ascolto capace di mostrare la continuità di una tradizione musicale che, pur trasformandosi nei linguaggi e nelle forme, conserva immutata la propria capacità di parlare all’uomo contemporaneo.

Ad accompagnare la musica saranno anche gli abiti di scena ispirati alla moda del Cinquecento italiano. Le coriste indosseranno il balzo, noto anche come capigliara, raffinato copricapo femminile tipico delle nobildonne rinascimentali, insieme alla gamurra, contribuendo a creare un contesto visivo coerente con il repertorio proposto.

Con questo appuntamento, Note Senza Tempo rinnova il proprio impegno nella diffusione della musica antica, proponendo concerti che uniscono rigore storico, qualità interpretativa e valorizzazione del patrimonio culturale. Un invito ad ascoltare il tempo attraverso la voce, lasciandosi guidare dalla bellezza della polifonia in uno dei borghi più suggestivi della Sardegna.

 

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