Dove ci siamo fermati?

Per cercare di comprendere la grandezza di un evento come il Festival Internazionale di musica antica Note senza tempo, mi piace sempre ricordare l’impatto che ha avuto nei due anni precedenti:

16 eventi concertistici.

90 artisti coinvolti.

Professionalizzazione delle masterclass per giovani musicisti.

Giornate di studio approfondito.

Circa 150 persone per ogni evento (per un totale di circa 2000 persone in questi due anni).

Collaborazione con numerose istituzioni cittadine e regionali.

Accordi con albergatori e ristoratori per ospitare artisti.

 

Nonostante l’anno terribile, siamo sempre stati fiduciosi di poter ripartire con rinnovato vigore, anche se quest’anno le difficoltà sono state ben maggiori rispetto alle edizioni precedenti. I tagli economici che abbiamo dovuto subire sono stati importanti, ma quest’anno riusciremo comunque a organizzare una stagione concertistica di alto livello a Sassari, inserendo sempre più la città nella rete dei festival internazionali e favorendo la mobilità degli artisti tra i diversi festival. Un impegno importante, supportato da grande professionalità all’interno dell’associazione e dai numerosi studenti e laureati che ne fanno parte con entusiasmo, forza e spirito di sacrificio, ci aiuta in questa avventura.

Siamo inoltre lieti di confermare per il terzo anno consecutivo la collaborazione istituzionale con il Conservatorio Statale di Musica “L. Canepa” di Sassari e con l’Orchestra Sinfonica di Palestrina di Cagliari. Questo ci fa piacere perché crediamo che le collaborazioni debbano diventare sempre più strette. Quest’anno, oltre ad ospitare l’orchestra del Conservatorio “L. Canepa”, saremo ospiti nella sala Sassu per la presentazione del libro di Maria Borghe “Yes, Italian Reception of JSBach”, con un intervento del Maestro Mariano Meloni, direttore del Conservatorio Statale di Musica “L. Canepa” di Sassari, e del prof. Gian Nicola Spanu, docente di storia della musica presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Canepa” di Sassari.

Quest’anno sono previste diverse collaborazioni con festival internazionali in altre città e paesi, basti pensare al festival di musica antica di Timishoara, al festival di Brianza, a Music of the Pleasant Place e a Note&Flavors of European Baroque, che consentono la circolazione e la mobilità di artisti e ensemble tra i festival.

La collaborazione con il portale JSBach.it è preziosissima: oltre a seguire i nostri eventi sui propri canali social, ci guiderà nell’ascolto dei concerti attraverso pillole musicologiche e presentazioni delle opere che ascolteremo.

Da parte vostra, il sostegno e la fiducia che ci avete dimostrato in questi anni, un contributo davvero prezioso che ci ha permesso di continuare a sognare e di non fermarci mai!

La nostra speranza è di poter godere sempre di più della musica dal vivo come di un momento unico e irripetibile, mai dato per scontato, sempre difficile da ricercare e inseguito dai musicisti. Il momento per cui il musicista vive, sapendo che sarà condiviso da chi sa come catturarlo.

Per il resto, non vi resta che sedervi e ascoltare.

 

Daniel Cernuto , direttore artistico del festival internazionale di musica antica Note senza tempo

dolciaccenti.it

con Easy Green Web Hosting Ecologico noi non inquiniamo.