Il 2019 rappresenta per la nostra associazione un momento molto importante in quanto presenta la nascita del primo Festival Internazionale di musica antica “Note senza tempo” nella città di Sassari.

Grazie al prezioso contributo della Fondazione di Sardegna, di alcuni sponsor e alla sensibilità delle Istituzioni, una stagione concertistica dedicata alla musica antica, che prevede sette concerti e una masterclass e la partecipazione di circa ottanta artisti, colmerà un vuoto culturale presente nel territorio Sardo, soprattutto Sassarese. Protagonisti saranno grandi musicisti di fama internazionale, ma anche giovani talenti del territorio che stanno muovendo i primi passi  verso l’attività concertistica professionale. Il respiro internazionale della manifestazione darà, al di fuori dei confini Italiani, una rappresentazione della Sardegna che rispecchi i suoi aspetti culturali e architettonici, anziché la bellezza delle sue coste per la quale è già conosciuta e apprezzata. 

Nel concerto inaugurale, le sonorità del bolognese Antonio Perti, di Arcangelo Corelli, di Milano Sammartini e Giovanni Battista Pergolesi, risuoneranno grazie a due ensemble Cagliaritani: il corale  Studium Canticum, diretto da Stefania Pineider e quello strumentale del Bizzarria ensemble, del dipartimento di musica antica del conservatorio di Cagliari, diretto dal violinista Attilio Motzo. Una speciale occasione nella quale verrà presentato il CD della messa a 5 voci di Perti che ascolteremo in concerto.

Quattro violoncelli barocchi, che costituiscono la NOP Baroque ensemble di Vicenza, invece, proporranno un articolato programma suddiviso nelle quattro Complessioni. Suggestioni musicali quasi sinestetiche su quattro delle caratteristiche del temperamento umano, così come venivano interpretate e descritte nel saggio Iconologia di Cesare Ripa del ‘600. Stefania Cavedon, Daniele Cernuto, Anna Grendene e Massimiliano Varusio, rappresenteranno il Sanguigno, il Collerico, il Flemmatico e il Melanconico.

Juvenilia ensemble ci farà gustare la freschezza di un ensemble orchestrale di giovani talenti che intraprendono i loro studi presso il Liceo Musicale D.A. Azuni di Sassari, coordinati e diretti da Alessio Manca e Gioele Lumbau. Il programma musicale ispirato a Venezia non poteva che affidarsi alle melodie e armonie di Antonio Vivaldi. I quattro concerti in programma sono colonne portanti dell’immensa produzione vivaldiana e saranno, infatti, quelli solistici per flauto (Il cardellino), per due violini e archi, e per mandolino e archi (eseguito in questo caso con la chitarra).

Ma non solo musica! La nostra attenzione è come al solito rivolta anche e soprattutto ai giovani e alla loro formazione professionale. La clavicembalista Rumena Cipriana Smarandescu terrà per gli alunni del Liceo musicale D.A. Azuni e del Conservatorio di Sassari, una masterclass di due giorni per un primo approccio al clavicembalo e alla prassi esecutiva antica. Il concerto “Non solo Bach” sarà raccontato da Andrea Riderelli, compositore e direttore d’orchestra, che ci condurrà all’ascolto dei brani bachiani interpretati dalla Maestra Smarandescu.

Il Coro Universitario di Sassari diretto da Laura Lambroni trarrà dai graduali alcuni canti gregoriani  e musiche tratte dal laudario di Cortona. Verranno eseguiti mottetti di Ciconia dubat e Praetorius.  

Un’altra collaborazione istituzionale vedrà il nostro ensemble Dolci Accenti assieme ai due Conservatori Statali dell’isola: il  “L. Canepa” di Sassari, coordinato dal violinista Alessandro Puggioni, e il dipartimento di musica antica del conservatorio  “G.P. da Palestrina” di Cagliari, coordinato dal violinista Attilio Motzo, con la speciale partecipazione del Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris.

Nel concerto  di Festa Rustica ensemble, Giorgio Matteoli e Luca Ambrosio proporranno trascrizioni per flauto dolce di musiche di  J.S. Bach. “Un gustoso dolce per il sig. Bach”, vedrà fantasie corali, fughe e sonate, esaltate dal suono del flauto dolce accompagnato dal clavicembalo, e concluderanno questo primo Festival Internazionale di musica antica.

Un’altra novità sarà quella relativa ai programmi di sala che non saranno distribuiti e neanche stampati nel pieno rispetto della natura. Essendo ormai nell’era del digitale, abbiamo pensato di pubblicare online il libretto con tutte le info relative ai concerti (curriculum, foto e programmi degli artisti). Sarete, quindi, invitati a scaricare un lettore QR CODE, attraverso il quale sarà possibile sfogliare il nostro programma di sala comodamente dal nostro smartphone.

I nostri ringraziamenti vanno al nostro giovanissimo team senza il quale nulla sarebbe stato possibile! 

Daniele Cernuto, direttore artistico associazione Dolci Accenti

 
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